Oro, immobili, libretti di risparmio & Co. – che fine fa la diversificazione?
Szeiler Ingrid
MMag.  Ingrid Szeiler
Membro del consiglio direttivo della Raiffeisen Vermögensverwaltungsbank AG

Numerosi investitori benestanti, in seguito alla crisi del debito sovrano, si sono buttati sui metalli preziosi,su immobili e divise come il franco svizzero, oppure preferiscono i libretti di risparmio. L'elevata volatilità sui mercati azionari porta facilmente a dimenticare l'importanza di un portafoglio diversificato.

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Dati del portafoglio aggiornati fino al 31.12.2011

A causa dei nostri lavori interni per la chiusura dei conti annuali con data di riferimento 31.12.2011 e del passaggio ad un nuovo sistema di elaborazione dei dati, potete accedere ai dati del vostro portafoglio aggiornati fino al 31.12.2011. Sarà nostra cura concludere i nostri lavori nei tempi più rapidi. In seguito, naturalmente, avrete di nuovo a disposizione come al solito tutti i vostri dati aggiornati.

Vi ringraziamo per la comprensione!

Oro, immobili, libretti di risparmio & Co. – che fine fa la diversificazione?

Numerosi investitori benestanti, in seguito alla crisi del debito sovrano, si sono buttati sui metalli preziosi,su immobili e divise come il franco svizzero, oppure preferiscono i libretti di risparmio. L'elevata volatilità sui mercati azionari porta facilmente a dimenticare l'importanza di un portafoglio diversificato. La storia dimostra però che la fuga nei presunti porti sicuri non protegge necessariamente dalle perdite il proprio patrimonio.

Negli USA, nel 1933, il presidente Franklin Roosevelt emanò una legge che vietava il possesso di oro e argento. Nel giro di 14 giorni i possessori di oro dovettero scambiare l'oro posseduto, fatte salve 5 once di oro pro capite, con un indennizzo in contanti di 20,67 dollari all'oncia. Tutte le cassette di sicurezza furono sigillate prima della pubblicazione della legge e riaperte solo sotto sorveglianza di un rappresentante dell'intendenza di finanza.
 
Gli immobili come beni d'investimento, con il relativo finanziamento estero, richiedono anch'essi una certa cautela, come ci insegnano le grandi crisi immobiliari in Giappone, in Svizzera e recentemente negli USA. I prestiti a basso costo inducono gli investitori ad investire in progetti immobiliari che, col salire dei tassi di interesse, perdono redditività e in caso di vendita forzata spesso non spuntano i prezzi desiderati. Inoltre, gli immobili - come dice la parola - sono "immobili" e possono essere tassati dallo Stato come meglio crede.
 
A sua volta il franco svizzero è adatto come moneta di crisi solo per un tempo limitato, cioè fintanto che l'export svizzero riuscirà a sopportare il peso dei cambi. Intervenendo sul mercato delle divise, la banca centrale svizzera cerca già di indebolire il franco per impedire una recessione.
 
Il buon vecchio libretto di risparmio con i suoi bassi interessi offre scarsa protezione contro l'inflazione e l'ultima istanza resta ancora lo Stato che garantisce per i depositi.
 
Allora dove trovare un porto sicuro? Nella diversificazione!
Soprattutto in tempi in cui possono ancora verificarsi molti eventi inaspettati, un portafoglio ampiamente diversificato e flessibile è indispensabile per conservare il proprio patrimonio. Ben vengano oro, immobili, libretti di risparmio e divise; tuttavia non si devono scordare nemmeno le azioni, ora considerate con tanto scetticismo, perché anche questa classe di asset per diversi decenni ha offerto protezione contro l'inflazione.
 
Ciò che conta non è tanto la quotazione giornaliera dell'azione, ma l'investimento in asset durevoli e di grande sostanza , brevetti, risorse umane qualificate, un buon management o un marchio forte. Per questo le imprese con un solido bilancio, un forte flusso di cassa e un dividendo costante sono adatte anche in tempi di crisi a completare un portafoglio equilibrato e sono contemplate nei prodotti della Raiffeisen Vermögensverwaltung.

 
MMag. Ingrid Szeiler
Membro del consiglio direttivo della Raiffeisen Vermögensverwaltungsbank, 
16 Dicembre 2011

 

Nazione: Österreich
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